Fattori essenziali all’idoneità

PER VALUTARE L’IDONEITA’ AL TRATTAMENTO VANNO VALUTATI ALCUNI IMPORTANTI PARAMETRI PRESENZA DI MALATTIE OCULARI

Alcune malattie dell’occhio precludono la possibilità di un’operazione laser. Altri pazienti possono essere trattati meglio con una procedura rispetto ad un’altra. Il medico dovrà stabilire il tipo di intervento più adatto dopo aver preso in considerazione le caratteristiche visive del paziente e aver sentito quali sono le aspettative

REFRAZIONE OCULARE

Molti fattori debbono essere valutati per decidere se siete un buon candidato. Il primo fattore è il controllo della stabilità della vista che deve rientrare nei valori della chirurgia laser.

Sebbene quasi tutti gli errori di refrazione possono essere trattati con il laser, alcuni casi estremi sono meglio trattati con altri metodi come le lenti intraoculari con o senza la rimozione del cristallino naturale.

LEGGERE

L’operazione con il laser generalmente modifica la visione per lontano. Dopo i quarant’anni si inizia ad avere bisogno degli occhiali per leggere bene (il visio di refrazione si chiama presbiopia).

Il medico e il paziente devono discutere di tutte le opportunità che questo intervento può offrire. la presbiopia in questo momento non conviene operarla perchè ancora i risultati che abbiamo ottenuto non sono duraturi. Teniamo a precisare che sono stati tentati diversi approci chirurgici propriamente detti in quanto il laser non è efficace, con le caratteristiche attuali, per risolvere anche questo problema. Speriamo di trovare presto soluzioni anche per questo.

STABILITA’ DELLA REFRAZIONE

E’ importante che la vostra vista sia stabile da almeno due anni.

Se negli ultimi due anni c’è stato un brutto peggioramento è consigliabile aspettare finché la vista non risulti stabile.

Importanti sono anche l’età e le aspettative cliniche.

DIAMETRO PUPILLARE

condizioni di luce che di oscurità. Questo può precludere la possibilità di un intervento laser in quanto si potrebbe incorrere in disturbi di una certa portata durante il giorno, soprattuto nelle ore serali.

Se il vostro lavoro consiste principalmente nel guidare di notte, è cosa consigliabile che ne parliate con il vostro dottore per non rischiare di avere gravi problemi.

Le nuove tecnologie lasers hanno migliorato molto questi sintomi.

*MEDICAZIONI O MALATTIE

Alcune malattie di tipo internistico e i medicinali usati per i trattamenti talvolta determinano una situazione di maggior rischio per il risultato del trattamento laser.

Non abbiate timore di parlare col Dr. Benedetti delle terapie in atto; è essenziale che il paziente venga studiato in tutte le sue caratteristiche per avere un ottimo risultato

*CARATTERISTICHE DELLA CORNEA

Esami aggiuntivi da parte del medico della superficie corneale:

* Topografia * Topografia ottica * Microscopia confolare * Foto endoteliale

Topografia della cornea è un’analisi computerizzata della forma della vostra cornea. A causa di condizioni come il keratocono alcune cornee non possono effettuare l’intervento con il laser. Si ribadisce che è indispensabile studiare a fondo le caratteristiche oculari per non incorrere in problemi seri post-intervento.

*GRAVIDANZA

Non è possibile operare donne in gravidanza Queste devono aspettare molti mesi dopo aver terminato di allattare prima di potersi operare.

*ETA’

Può essere efettuato su pazienti che hanno più di diciotto anni.

I pazienti anziani con cataratta non possono sottoporsi all’intervento.

Talvolta prendiamo inn considerazione questo tipo di operazione anche in pazienti di una certa età per migliorare astigmatismi post-interventi convenzionali, per migiorare in sintesi i risultati post-intervento di cataratta o altro.

*CARATTERISTICHE PSICOLOGICHE

L’intervento con il laser restituisce un’eccellente vista naturale nella maggior parte dei casi ma non dà una vista perfetta come quella di un soggetto normale.

Il paziente che si aspetsti una vista perfetta e non valuta l’importanza di un sostanziale miglioramento di essa, non è un buon candidato.

Ecco perchè nella valutazione dei risultati è indispensabile colloquiare con il medico per relazionare i possibili risultati dell’operazione con l’attività giornaliera del paziente, la sua attività, i suoi hobbies, le sue aspettative.

Laser Vision & occhiali da vista
Laser Vision

- Dopo i quarant’anni si tende ad avere disturbi di messa a fuoco. Se viene corretta la miopia, è probabile che avrete bisogno degli occhiali per leggere (dipende dall’entità). Lasciando un po’ di miopia si può ritardare al paziente il momento di mettere gli occhiali per leggere. Spesso si consiglia di provare a mettere le lenti a contatto perchè la visione che si ottiene dopo il trattamento si avvicina di solito a quella che si ha con le lenti.

Essere Preparato
Aspettative realistiche/risultati

*RISULTATI TIPICI

Lo scopo dell’intervento è quello di ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.
Il risultato non è sempre 10/10.
Il 95% dei risultati si aggirano intorno al 10/10.
Il risultato varia molto a seconda dell’entità della miopia da correggere.

OGNUNO È DIVERSO

Ogni persona è unica e ognuno recupera dall’intervento in modo diverso.

Sul recupero veloce della vista influisce:

    * L’età (più anni avete, piiù sarà lento il recupero). * Tanto maggiore è il valore della miopia in diottria da correggere tanto più il risultato sarà variabile e meno preciso. * Spessore corneale (più la cornea è sottile più effetti indesiderati sono possibili).
SINTOMI TEMPORANEI POST-INTERVENTO

Occhi secchi, aloni, bagliori e ombre nelle ore serali e alcune difficoltà nel leggere sono comuni. Questo tipo di effetti temporanei durano le prime 2 settimane dopo l’intervento LASIK. Comunque, molti pazienti che avevano questi sintomi prima dell’intervento riferiscono miglioramenti dopo il LASIK.

OCCHI SECCHI: molte persone hanno disturbi con le lenti a contatto, ciò è dovuto alla secchezza oculare. Con l’intervento lasersi elimina l’uso delle lenti a contatto e migliora quindi questa condizione. Dopo l’intervento laser le condizioni della lacrimazione tendono ha migliorare perchè gradualmente la cornea e la congiuntiva tornano alla normalità. Se la secchezza oculare pre-operatoria fosse elevata si rende necessario l’esame del film lacrimale.

LUCI, BAGLIORI ED ALONI: Quasi tutti riferiscono nelle prime settimane di vedere aloni intorno alle luci; di notte si notano striature intorno alle luci. Generalmente più sono i decimi di vista da recuperare, più grande è la pupilla e più a lungo durano questi sintomi. Nella maggior parte dei casi si migliora entro le prime due settimane ma i disturbi possono durare anche mesi. Approssimativamente il 20% delle persone ha sintomi permanenti di notte e l’1% di queste lo considera una cosa fastidiosa. Ci sono trattamenti che possono alleviare questi disturbi ma non è sempre possibile prevederli.

OCCHIALI DA VISTA

molti miopi possono aver bisogno degli occhiali per leggere subito dopo l’intervento.

LASER VISION É UN’INTERVENTO CHIRURGICO
  • tutti gli interventi chirurgici hanno dei rischi
  • 1 su 100 non ottiene la correzione della vista come con occhiali o lenti a contatto (20/20)
  • parlatene con il vostro dottore se avete dei problemi
  • molte complicazioni possono essere trattate
  • é importante comprendere i rischi e valutarli nel pre-operatorio.
  • si deve comprendere quali sono i vantaggi dell’operazione e quali i possibili, anche se percentualmente scarsi, svantaggi sulla qualità di vista.
PREPARARSI ALLA CONSULTAZIONE

E’ importante avere una scheda medica completa, incluse le allergie.
Dovete avere la vista stabile da almeno due anni e far presente al medico se:

  • avete una ferita nell’occhio
  • avete avuto un’infezione nell’occhio o un forte dolore
  • al mattino vi svegliate con dolore agli occhi (potrebbe essere sintomo di ricorrenti problemi congiuntivali, corneali o alterazioni della lacrimazione)
  • soffrite di claustrofobia
  • siete ansiosi
  • dipendete dai sogni
  • la vostra attività quotidiana é leggere
  • non riuscite a stare disteso ed immobile
  • avete difficoltà con lenti a contatto (può essere causato dalla secchezza dell’occhio)
  • non potete eseguire le visite post-intervento

Le lenti a contatto possono alterare la vostra cornea e possono dare false letture ai sensibili strumenti usati nell’esame pre-intervento. Così, se voi portate:

  • lenti a contatto morbide – non portatele per almeno cinque giorni prima della visita
  • lenti a contatto rigide – toglietele per almeno 2 giorni. Se per esempio, le portate da 20 anni riducetene l’uso al minimo.
  • lenti a contatto fisse – toglietele per almeno tre settimane prima della visita.

Eventuali problemi di cornea da lenti a contatto vengono evidenziaati con esami particolari come la microscopia confocale (fotografia di tutti gli strati della cornea) e la topografia corneale, che ne documenta la conformazione.

La consultazione

E’ importante che esponiate tutte le vostre preoccupazioni ed ansietà che potreste avere prima dell’intervento.
Quasi tutti hanno delle preoccupazioni.

  • essere chiari per quanto riguarda le ragioni della vostra decisione all’intervento
  • é normale essere nervosi
  • vi saranno date spiegazioni su esami e valutazioni
  • se non siete un candidato oggi, potreste esserlo domani
  • potreste essere chiamati a ripetere i controlli
  • siate sicuri prima di firmare per il consenso.
ESSERE UN BUON PAZIENTE
  • Se pensate ch l’intervento possa migliorare la vostra vita e il vostro lavoro.
  • Le aspettative troppo ottimiste possono creare un paziente insoddisfatto.
  • Seguire correttamente le istruzioni sulle vostre lenti.
  • State calmi e rilassati durante l’intervento.
  • Durante l’operazione guardate sempre fisso nella luce rossa.
  • Per guarire velocemente prendete regolarmente e in modo esatto le medicine prescritte.
  • Non strofinate o strizzate gli occhi e portate la protezione.
  • Riferite al vostro medico ogni diminuzione della vista.
  • Riferite se avete sintomi di visione strana nelle ore serali.
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