COS’E’?
Il cheratocono consiste in uno sfiancamento progressivo della cornea, che assume una forma conica. Questa malattia interessa circa una persona su 10.000; inizia solitamente durante l’adolescenza e spesso interessa un solo occhio, per poi interessare entrambi progressivamente.
Il cheratocono consiste in uno sfiancamento progressivo della cornea, che assume una forma conica. Questa malattia interessa circa una persona su 10.000; inizia solitamente durante l’adolescenza e spesso interessa un solo occhio, per poi interessare entrambi progressivamente.
SINTOMI
Lo sfiancamento corneale determina l’instaurarsi di un astigmatismo miopico irregolare, che determina una progressiva riduzione della vista; altri sintomi tardivi possono essere la fotofobia e la visione sdoppiata.
DIAGNOSI
La diagnosi viene effettuata dal medico oculista; gli esami indispensabili che vengono effettuati durante la visita specialistica sono i seguenti:
La diagnosi viene effettuata dal medico oculista; gli esami indispensabili che vengono effettuati durante la visita specialistica sono i seguenti:
- esame della vista
- cheratometria
- oftalmoscopia
- mappa corneale
- topografia Orbscan
- microscopia corneale confocale
TERAPIA
Quando l’astigmatismo irregolare miopico è lieve può essere sufficiente l’uso degli occhiali; con il progredire dello sfiancamento è necessario l’uso di lenti a contatto rigide o semirigide.
Nei casi avanzati è necessario il trattamento chirurgico, effettuabile tramite il trapianto di cornea. Esso viene eseguito mediante asportazione della cornea centrale patologica e sua sostituzione con un lembo corneale prelevato dal bulbo di cadavere.
L’intervento offre elevate percentuali di successo in tutti i casi di intolleranza alle lenti a contatto o nelle cornee troppo assottigliate, mentre il rischio di rigetto del trapianto è piuttosto basso.